Indice di costruzione di un fabbricato residenziale
Pubblicato dall'Istat dal 1967, questo indice misura la variazione del costo diretto di un fabbricato ad uso abitativo.
L'Istituto nazionale di statistica a partire dal mese di gennaio 2003 ha proceduto al calcolo dell'indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale con nuova base 2000=100 e soltanto a partire da questa data la serie dell'indice nella nuova base produce gli effetti giuridici che le norme vigenti ricollegano agli specifici indicatori calcolati dall'Istat.
Pertanto gli indici relativi agli anni 2001 e 2002 da utilizzare per fini legali sono solo quelli in base 1995=100; per calcolare le variazioni congiunturali e tendenziali sarà necessario ricorrere agli appositi coefficienti che consentono di raccordare le serie degli indici in basi diverse.
L'Istituto nazionale di statistica a partire dal mese di gennaio 2009 ha proceduto al calcolo dell'indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale con la nuova base 2005=100 e soltanto a partire da questa data la serie dell'indice nella nuova base produce gli effetti giuridici che le norme vigenti ricollegano agli specifici indicatori calcolati dall'Istat.
Pertanto gli indici relativi agli anni 2006, 2007 e 2008 da utilizzare per fini legali sono solo quelli in base 2000=100; per calcolare le variazioni congiunturali e tendenziali sarà necessario ricorrere agli appositi coefficienti che consentono di raccordare le serie degli indici in basi diverse.
L'indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale è un indice di tipo Laspeyres a base fissa e misura le variazioni dei costi direttamente attribuibili al costo di realizzazione dell'opera. Vengono pertanto esclusi il costo del suolo e di progettazione e i margini di profitto. Il fabbricato tipo preso in esame è un edificio di 4 piani con 24 abitazioni, parte delle quali dotate di doppi servizi, con cantine e box. La superficie residenziale media per ogni unità abitativa è di 88 mq. mentre quella non residenziale è di circa 50 mq.
Ai fini del calcolo dell'indice vengono rilevati i prezzi relativi a 3 diverse componenti di costo:
- COSTO ORARIO DELLA MANO D'OPERA I dati sono rilevati direttamente dall'Istat e si riferiscono ai costi della mano d'opera distinti per ciascuna qualifica: operaio specializzato, operaio qualificato e operaio comune.
- COSTO DEI MATERIALI I dati si riferiscono ai prezzi dei materiali resi franco cantiere e sono rilevati mensilmente dalle Camere di Commercio in 20 capoluoghi di regione, esclusa Aosta e le province autonome di Trento e Bolzano. A partire da gennaio 2003, la città di Reggio Calabria è stata sostituita da quella di Catanzaro, per uniformare la metodologia di rilevazione.
- COSTI DEI TRASPORTI E NOLI I dati si riferiscono al costo dei trasporti e noli a caldo, cioè comprendono il consumo di carburante e/o energia elettrica e sono rilevati dai Provveditorati regionali alle Opere Pubbliche.
Gli indici elementari sono calcolati rapportando i prezzi mensili, rilevati in ciascuna piazza, al prezzo medio dell'anno scelto come base. Mediante medie aritmetiche ponderate si passa agli indici di categoria e di gruppo provinciali dove i pesi sono determinati in funzione dell'incidenza di ciascuna voce di costo. Gli indici nazionali di categoria e di gruppo si ottengono rispettivamente a partire da quelli provinciali di categoria e di gruppo. L'indice nazionale del costo di costruzione di un fabbricato residenziale si ottiene a partire dagli indici nazionali di gruppo. In tutti i casi in cui si passa dagli indici provinciali a quelli nazionali si utilizzano medie aritmetiche ponderate e i pesi sono proporzionali agli investimenti regionali in abitazioni effettuati nel triennio a cavallo dell'anno base.
FORMULA DI CALCOLO
Var. % = [ ( Indice più recente / Indice più vecchio ) * Coefficiente di raccordo ] * 100 - 100
note
- il coefficiente di raccordo va utilizzato nel caso di calcolo di indici con basi diverse
- utilizzare i risultati intermedi a 4 decimali e arrotondare il risultato finale alla prima cifra decimale
Tabella degli indici del 2012
| Periodi |
Indici | Variazione % rispetto |
|
|---|---|---|---|
| al periodo precedente | al corrispondente periodo dell'anno precedente |
||
| gennaio |
119,8 |
+1,4 |
+2,6 |
| febbraio | 120,2 |
+0,3 |
+2,8 |
| marzo |
120,1 (*) |
-0,1 |
+2,5 |
| aprile | |||
| maggio | |||
| giugno | |||
| luglio | |||
| agosto | |||
| settembre | |||
| ottobre | |||
| novembre | |||
| dicembre | |||
| Media annua |
|||
(*) Dato provvisorio
Tabella degli indici del 2011
| Periodi |
Indici | Variazione % rispetto |
|
|---|---|---|---|
| al periodo precedente | al corrispondente periodo dell'anno precedente |
||
| gennaio |
116,8 |
+2,5 | +4,6 |
| febbraio | 116,9 | +0,1 | +4,7 |
| marzo | 117,2 | +0,3 | +4,7 |
| aprile | 117,2 | +0,0 | +3,0 |
| maggio | 117,4 | +0,2 | +3,2 |
| giugno | 117,8 | +0,3 | +3,7 |
| luglio | 117,9 | +0,1 | +3,8 |
| agosto | 118,0 | +0,1 | +3,7 |
| settembre | 118,0 | +0,0 | +3,6 |
| ottobre | 118,0 | +0,0 | +3,6 |
| novembre | 118,1 | +0,1 | +3,7 |
| dicembre | 118,1 |
+0,0 | +3,6 |
| Media annua |
117,6 | --- | +3,8 |
Tabella degli indici dal 1969 al 2011 e coefficienti di raccordo

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