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L'attività dell'ufficio metrico - concetti fondamentali

 

La metrologia è una scienza antica, che è nata nel momento in cui l’uomo si è posto il problema di pesare e misurare e si è sviluppata sempre più in relazione ai commerci e alle transazioni commerciali, che hanno richiesto certezza nel quantificare l’oggetto delle transazioni stesse.
Questo ha portato ad identificare quello che è lo “strumento metrico” e quelle che sono le unità di misura internazionalmente riconosciute.

Si definisce “strumento metrico” quello strumento per determinare un peso o una misura che sia legato a una transazione commerciale. Per intenderci, se una bilancia è usata in cucina per la preparazione di un dolce non è uno strumento metrico, ma se la stessa si trova sul bancone della panetteria e con quella si pesa il pane che viene venduto lo diventa.

Chi utilizza uno strumento metrico, sia il gestore di un distributore di benzina o un macellaio o il gestore della rete del gas, ecc., è “utente metrico” e, secondo l’art. 7 del D.M. 182 del 2000, è colui che deve garantire il corretto funzionamento dei loro strumenti, conservando ogni documento ad esso connesso, deve mantenere l'integrità della etichetta di verificazione periodica, nonché di ogni altro marchio, sigillo di garanzia anche di tipo elettronico o elemento di protezione, e non deve utilizzare gli strumenti non conformi, difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico.


Le unità di misura delle varie grandezze fisiche sono state stabilite dal DPR n. 802/1982 in attuazione di una Direttiva CEE e sono le "Unità fondamentali del Sistema Internazionale":

 

grandezza

unità

simbolo

definizione

 

Lunghezza

 

metro

 

m

 

Tragitto percorso dalla luce nel vuoto in un tempo di 1/299 792 458 di secondo

 

massa

 

kilogrammo

 

kg

 

Massa del campione di platino iridio conservato nel Museo Internazionale dei Pesi e delle Misure di Sèvres (Parigi)

 

Intervallo di tempo

 

secondo

 

s

 

Durata di 9 129 631 770 periodi della radiazione corrispondente alla transizione tra i livelli iperfini dello stato fondamentale dell’atomo di cesio-133

 

Intensità di corrente elettrica

 

 

ampere

 

 

A

quantità di corrente che scorre all'interno di due fili paralleli e rettilinei, di lunghezza infinita e sezione trascurabile, immersi nel vuoto ad una distanza di un metro, induce in loro una forza di attrazione o repulsione di 2*10 -7 N per ogni metro di lunghezza

 

Temperatura termodinamica

 

kelvin

 

 

K

 

Valore corrispondente a 1/273,16 della temperatura termodinamica del punto triplo dlel’acqua

 

Quantità di sostanza

 

mole

 

mol

quantità di materia di una sostanza tale da contenere tante particelle elementari quante ne contengono 0,012 kg di carbonio-12. Tale valore corrisponde al numero di Avogadro

 

Intensità luminosa

 

Candela

 

cd

 

intensità luminosa di una sorgente che emette una radiazione monocromatica con frequenza 540*10 12 Hz e intensità energetica di 1/683 W/sr.

 

Ma come possiamo dire che un oggetto pesa “x” chilogrammi, ad esempio?
Quando pesiamo un oggetto utilizzando una qualsiasi bilancia, è come se lo comparassimo con un altro che pesa esattamente un chilogrammo. Ma quale è il riferimento di questo chilogrammo?

Il chilogrammo campione, cioè quello di platino-iridio che è depositato a Sevres, in Francia. E’ mantenuto in condizioni ambientali ottimali e costanti e da questo parte la “catena di riferibilità” metrologica. 

Attraverso un numero di innumerevoli confronti sono diffusi chilogrammi che si riferiscono a quello esatto, preciso. Ogni paese ha il proprio chilogrammo campione da cui fare discendere la propria catena di riferibilità. L’Italia possiede il n. 5 e il n. 62, conservati rispettivamente presso l’Istituto Colonnetti di Torino e presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, e periodicamente confrontati tra loro.

Lo stesso principio vale per le altre unità di misura, con l’unica differenza che non sempre hanno come riferimento un campione materiale, che, fra l’altro, ha l’handicap di deteriorarsi nel tempo. L’unità di misura della lunghezza, ad esempio, si riferisce a leggi fisiche, e quindi a campioni riproducibili in luoghi e tempi diversi.

L’Ufficio Metrico, che deve garantire la tutela della fede pubblica in relazione alla metrologia, è stato direttamente dipendente dal Ministero dell’Industria, ora Ministero dello Sviluppo Economico, fino al 2000. Da quel momento le competenze sono passate alle Camere di commercio, consentendo un ammodernamento delle strutture, della strumentazione e una maggiore possibilità di formazione per gli stessi Ispettori e Assistenti al Servizio metrico.
Va ricordato che gli Ispettori e gli Assistenti al Servizio metrico sono rispettivamente Ufficiali e Agenti di Polizia Giudiziaria con i compiti e i doveri stabiliti dagli articoli 347 e ss. del c.p.p., tra i quali il dovere alla notizia di reato ogni qualvolta vengano a conoscenza, durante la loro attività, di violazioni al codice penale.

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